Calcio: per la cessione del Milan ecco l’udienza in tribunale di Blue Skye contro la società Elliott

Per il giorno del 13 Settembre è fissata l’udienza in tribunale tra l’ex socio del Milan Blue Skye e la proprietà attuale della società Elliott. La Blue Skye vuole bloccare la vendita dal fondo di Singer a RedBird.

In tribunale

La piattaforma https://www.mystakecasino.info/it/, è sempre a disposizione degli utenti sulla scelta delle offerte proposte e le tante varietà di sport presenti per poter seguire ovunque le partite preferite. Per arrivare in tribunale, ovviamente ci sono state delle accuse della società di Salvatore Cerchione e Gianluca D’Avanzo i manager della Blue Skye che si scontrano con Elliott pur di non vendere a Redbird. In tribunale, si deciderà sulla prima accusa che riguarda l’informazione, in pratica la società della Blue Skye è stata tenuta all’oscuro sulla cessione, fin quando non è giunta la notizia da parte di Gordon Singer tramite una semplice email. Gordon Singer, attuale dirigente della società Elliott, conferma che Elliott aveva già firmato il contratto di vendita del Club di circa 1,1 miliardi di euro con una società di Bahrein del medio oriente. Ma non solo , oltre a ciò, c’è una seconda accusa, che invece testa l’accesso ai documenti per la vendita, la quale è stata anche qui negata e nascosta al rappresentante di Blue Skye come uno spregio dei diritti di informazione giuridicamente attribuiti ai membri del consiglio di amministrazione, quindi il trasferimento delle azioni dell’Ac Milan è stato completamente celato nonostante le richieste di informazioni. Tuttavia la società della Blue Skye si è rivolta al tribunale di New York dove il giorno del 5 luglio ha accolto  il ricorso.

Le accuse da parte della Blue Skye

Cosa fare se si va in Salento nel periodo autunnale? Anche se fuori stagione, le attività sono tante e i luoghi da visitare non mancano mai, degustazioni di vini, location e tanto altro che per avere un’ottima guida si può cliccare qui. A quel punto, il tribunale ha deciso che la RedBird ed il Gruppo Elliott sono tenuti a raccogliere comunque tutti i documenti in loro possesso sia quelli elettronici che non. Sicuramente l’accordo tra le due società si è svolto in maniera troppo frettolosa e la Redbird forse ha effettuato una due diligence come da prassi per arrivare alla vendita. In effetti questa è la convinzione specificata sia da parte di Salvatore Cerchione che Gianluca D’Avanzo, ma questo ricorso presentato al tribunale di Milano è per bloccare questa vendita di azioni che tuttavia potrebbe danneggiare la loro società della Blue Skye, partner di Elliott sull’acquisto del club del Milan. Ma oltre a tutto questo, c’è anche una terza accusa cioè quello di aver creato un vero e proprio abuso a tavolino dove il Gruppo Elliott tenta di ingannare perfettamente l‘Uefa, la quale ha la regola di nessun controllo o influenza su più di una squadra partecipanti alle competizioni. In effetti, il fondo Usa manterrebbe il controllo del Milan perché Elliott cerca di mantenere una partecipazione tra il 30 e il 49% e quindi designare membri nel cda del Milan.

Il ricorso

Da parte della Blue Skye, questa è stata una mossa quasi disperata. Infatti, nell’atto firmato dagli avvocati Maurizio Traverso, Emanuele Breggia e Federico Cerboni, si legge la nota: ” La società Blue Skye, nel 2017 era in Project Redblack per l’acquisto del club del Milan, ma oggi ne contestano una condotta fraudolenta ai loro danni sulla vendita del Milan da Elliott a RedBird chiedendo di annullarla compreso l’acquisto delle azioni e il fondo di Cardinale. In quanto però, una decisione a questo arriverà nei prossimi giorni adottando un intervento d’urgenza.

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