Il caso Suarez e la responsabilità della Juventus

In un anno terribile come quello che stiamo affrontando, dove gli studenti delle superiori quest’estate hanno dimostrato coraggio e caparbietà ad affrontare l’esame di maturità con la novità della DAD (didattica a distanza) e l’assenza forzata dalle aule.

Dove i bambini e i ragazzi fino alle medie si impegnano a stare attenti davanti ad un monitor, con i genitori sacrificati a studiare un po’ di informatica o ad acquistare un nuovo computer perché la scuola adesso, e non si sa per quanto tempo, è a casa.

Dove, è vero che ci sono le famose riprese finite su Youtube con i banchi a rotelle usate come macchine scontro, ma ci sono anche scene di bambini che da soli si mettono la mascherina, si igienizzano le mani, mantengono la distanza e studiano o fanno i compiti nel delirio collettivo di una pandemia che distrugge vite umane ma anche le basi dell’economia e del lavoro, ebbene ci vogliono buoni esempi soprattutto nel mondo dello sport super seguitissimo dai più piccoli.

I fatti di quest’estate, ecco come sta procedendo al procura

Ve lo ricordate il caso Suarez di quest’estate? La procura della FIGC da più di due mesi ha aperto un fascicolo d’inchiesta sull’esame falsato di lingua italiana per la certificazione B1, era un percorso e un impegno necessario per ottenere il passaporto e iniziare a giocare nella Juventus. La procura sportiva della FIGC segue le indagini iniziate con i magistrati di Perugia e con la Guardia di Finanza che, secondo le ultime notizie riportate, richiama la Juventus nella responsabilità dei fatti.

I media ricordano le foto dell’attaccante che esce dall’Università degli stranieri con il diploma in mano, le intercettazioni di qualcuno che ha detto “non spiccica ‘na parola, deve passare perché con 10 milioni a stagione di stipendio non glieli puoi far saltare perché non ha il B1”.

Come fa una persona che “non spiccica una parola in italiano” ad ottenere un diploma di lingua quando ad altri studenti questo percorso costa mesi, settimane o un anno di studio e pratica? La Guardia di Finanza perquisì proprio gli uffici dell’università, le domande sembra che fossero concordate. Suarez uscirà dall’ateneo dopo soli 20 minuti e con la certificazione in mano.

Ecco cosa rischierà la dirigenza juventina e anche il giocatore

Mentre la Juventus si prepara alle prossime partite di campionato e allo scontro con il Barcellona l’8 dicembre, la dirigenza dovrà rispondere alle accuse di partecipazione o responsabilità diretta su presunte irregolarità sull’esame di Suarez.

La Juventus non solo è sottoposta ad accertamenti investigativi ma anche al controllo serrato da parte della Guardia di Finanza sulla sua dirigenza. E’ in via di accertamento il fatto che il Club si fosse attivato per far ottenere in maniera celere e semplice il diploma di lingua straniera a Suarez, pratica che potrebbe o c’era un piano di ripeterla anche per altri fuoriclasse da inserire nella squadra.

La Juventus rischia per azione sia del tribunale sportivo che dei giudici di Perugia delle sanzioni per responsabilità oggettiva insieme ai dirigenti tesserati sotto accusa. Di fatto la Juventus è iscritta nel registro degli indagati insieme all’Università che sta collaborando rilasciando informazioni, da accertare, sull’accaduto.

Per chi segue il campionato, non solo dal punto di vista calcistico ma anche finanziario o per le scommesse sportive, deve sapere che la squadra rischia anche la retrocessione o l’esclusione di campionato. In molte piattaforma betting (18bet bonus) i calendari antepost hanno già previsto la soluzione di una corsa verso lo scudetto senza la Juventus.

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