Perché e quando ricorrere ad un investigatore privato

Cosa fa un investigatore privato

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, recita una massima conosciuta praticamente da tutti. Nella vita, sia in ambito privato che in quello lavorativo, a nessuno di noi piacerebbe essere vittima di raggiri o di comportamenti scorretti che si svolgono alle nostre spalle.

Vivere nel dubbio se poter o meno continuare a fidarsi di una persona, che magari sta tramando alle nostre spalle, potrebbe essere fonte di grande stress ed, in alcuni casi, potrebbe danneggiarci dal punto lavorativo, economico e personale.

E’ un dato di fatto che molti sono davvero bravi a nascondere le loro malefatte. Dalla necessità di scoprire la verità e di poter fornire delle prove utilizzabili in tribunale nasce la figura dell’investigatore privato. Si tratta di una vera e propria figura professionale e non di un detective improvvisato.

Un investigatore privato, infatti, grazie alle sue conoscenze ed alle competenze acquisite mediante corsi specifici, ma anche all’esperienza maturata sul campo, è in grado di arrivare laddove noi molto probabilmente non riusciremmo.

Questo professionista sa dove cercare e nello stesso tempo sa come farlo nella maniera più discreta possibile, senza mettere in allerta la persona sospettata. Può dover essere un esperto informatico, potrebbe saper scavare nel passato di una persona facendo accurate ricerche. Il tutto nel pieno rispetto della legge.

Questa è infatti la parte più difficile, data la grande rilevanza che viene data al diritto alla privacy. Delle foto o delle prove ottenute nel modo sbagliato possono solamente generare frustrazione alla parte lesa, essendo di fatto inutilizzabili.

Tra gli “attrezzi del mestiere” che fanno parte del kit di un bravo investigatore vi sono sicuramente un buon binocolo, una macchina fotografica con zoom performante per effettuare foto anche da una distanza considerevole. E’ necessario spesso effettuare degli appostamenti per sorvegliare persone che devono essere colte con le mani nel sacco, e questo, naturalmente, senza avvicinarsi troppo, per non farsi notare.

La capacità di ottenere informazioni utili è molto apprezzata da un buon investigatore che di solito ha una dialettica persuasiva da utilizzare con le persone con cui entra in contatto.

Investigatore privato o aziendale?

Per risolvere questioni personali si può contattare un investigatore privato. Il caso classico in cui potremmo dover aver bisogno di questo professionista è quando sospettiamo dell’infedeltà del nostro coniuge, o quando abbiamo la necessità di risolvere problemi di natura personale.

Se abbiamo un’azienda e sospettiamo dell’affidabilità di uno o più dipendenti dovremmo invece rivolgerci ad un investigatore aziendale. I comportamenti scorretti all’interno di un’azienda possono infatti essere diversi, molti più di quanti crediamo.

Possono partire da un dipendente scontento della propria posizione e che decide di danneggiare la nostra azienda vendendo di nascosto informazioni riservate ad un’azienda concorrente. In questo caso si parla di infedeltà aziendale.

Anche dipendenti che fanno i furbi, comunicando di essere ammalati quando questo non è vero, possono essere scoperti da un investigatore aziendale. Altri casi possono essere legati allo svolgimento del doppio lavoro, assenteismo ingiustificato, sottrazione di beni e documentazione appartenenti all’azienda, e così via.

Su www.investigazioniaziendali.agency potremo trovare tutto quello che ci serve per capire esattamente quale tipologia di investigatore fa al caso nostro.

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